Senza di voi non conoscerei

Vergate su fogli di carta, dove la mano lascia i segni
del suo incedere fra le immagini e le parole,
fra i colori evocati e i pensieri accarezzati dal verso,
queste poesie appartengono ad un mondo privato,
come le ore che le videro nascere
e il cassetto che le nascose agli occhi indiscreti,
sin quando non diventarono dono e diletto dell’animo,
e quindi anche colloquio e comunione di sentimenti.

Poi tornarono a nascondersi fra le carte
e a disperdersi fra le fatiche del giorno
e l’incalzare del tempo.

Furono scritte lungo un arco di tempo non breve.

Si legano ad episodi specifici e rievocano emozioni
ancora presenti nella memoria.

Qualche pagina come invito alla lettura